mercoledì 23 settembre 2009

La questione morale

"La questione morale non si esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei concussori in alte sfere della politica e dell'amministrazione, bisogna scovarli, bisogna denunciarli e bisogna metterli in galera. La questione morale, nell'Italia d'oggi, fa tutt'uno con l'occupazione dello stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, fa tutt'uno con la guerra per bande, fa tutt'uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro, che vanno semmplicemente abbandonati e superati. Ecco perché dico che la questione morale è il centro del problema italiano. Ecco perché gli altri partiti possono profare d'essere forze di serio rinnovamento soltanto se aggrediscono in pieno la questione morale andando alle sue cause politiche. [...] Quel che deve interessare veramente è la sorte del paese. Se si continua in questo modo, in Italia la democrazia rischia di restringersi, non di allargarsi e svilupparsi; rischia di soffocare in una palude."

ENRICO BERLINGUER

martedì 22 settembre 2009

Permalosità del sottoscritto

Stefania Craxi commenta un'intervista delle Iene a Massimo D'Alema dicendo: "D'Alema? È un comunista a 18 carati, nemico dei socialisti, imitatore di Togliatti, veneratore di Berlinguer".
Partendo dall'idea che lei può pensare quello che vuole di D'alema (io ne penso sicuramente peggio) non accetto il Veneratore di Berlinguer messo giù in questa maniera, categorizzazione negativa del fare politica.
Io credo sinceramente che questa uscita sia stata fatta più che altro per ignoranza. Beh, se ci fossero più veneratori di Berlinguer in giro oggi l'Italia sarebbe un posto migliore. Tornare un poco sui libri e studiare no?


venerdì 18 settembre 2009

Il paese dei furbi

Paghi le tasse? sei un coglione. perchè nel paese dei furbi il crimine paga. Rispetti la fila? sei un coglione, perchè non sei uno sveglio.
Nel paese dei furbi ci si arrangia, aumma aumma e sei furbo farai strada, se sei onesto quanto meno ti danno dell'ingenuo. Il paese dei furbi è il paese delle sanatorie, dello scudo fiscale, delle multe annullate, del tu dai una cosa a me io poi do una cosa a te, dei meschini che diventano eroi...

venerdì 11 settembre 2009

mercoledì 9 settembre 2009

9 settembre: giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Sono un contabile nell'anima, e in quanto tale il mio lato emotivo non è poi così sviluppato. Tranne che per pochissime cose, e questa è una. Semplice turbamento? No, nausea, vomito, odio. Incredulità purtroppo no! Quanti di noi hanno sentito storie di questo genere nella cerchia di amici... Dalle molestie telefoniche (che sempre violenza è) fino alle botte in famiglia sono tragedie di cui tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta. Sono argomenti che vengono spesso trattati dai media fortunatamente, anche se non da così tanto tempo. Esistono istituzioni, associazioni e anche il legislatore si sta muovendo per far emergere e punire la violenza sulle donne. Ma forse proprio perchè se ne parla da non tantissimo tempo credo che tutti noi (scrivente compreso) non abbiamo la reale consapevolezza di quanto sia diffusa la violenza verso le donne, e forse parlare di queste cose in un semplice blog può apparire ipocrita. Si pensa di aver fatto quello che bisognava fare: io la mia parte l'ho fatta! E in parallelo molti di noi vivono questi appuntamenti come una sorta di indulgenza plenaria non solo per non essersi occupati, ma soprattutto per non aver neanche mai riflettuto sul problema e sulle sue eventuali cause. Invece con lo schifo con cui conviviamo dobbiamo iniziare a confrontarci, e spero che per tutti noi questa possa essere l'occasione per iniziare. Da ora in poi, e non fino alla mezzanotte del 9 settembre 2009.