lunedì 28 aprile 2008

dignità & testosterone

Elio canta Servi della gleba, e tutti giù a ridere. Ilarità esagerata molte volte, esibita quasi a voler ricacciare nel subconscio ricordi e paure ancestrali: reminiscenze di zerbinaggio vissute e sofferte. Tira più un pelo di figa che un carro di buoi diceva il filosofo, e, benché abbiamo sempre rifiutato di coniugare questa verità alla prima persona singolare a tutti noi è capitato di mettere la nostra dignità sotto i piedi per una femmina. Sarà che le surrenali spesso producono, associato al testosterone l’ormone dell’umiliazione, ma la paura di ricaderci rimane sempre costante.Contro lo zerbinaggio da femmina stronza non ci sono anticorpi. Non è come il morbillo che ti viene una volta e poi cippa, non esiste neanche vaccino! Oggi faccio outing e ammetto di esserci caduto pure io, e più di una volta… Spesso però mi sono vendicato! Lo scrivo come dato di fatto, non come punto di orgoglio. Quando la vita mi ha offerto l’occasione per uscire dal tunnel dell’umiliazione io ne ho saputo approfittare. All’inizio perpetravo il tradimento (spesso proprio fisico) tra i sensi di colpa, ma nel medio periodo subentrava una gran soddisfazione per aver lasciato la stronza di turno senza nessuno che la portasse in giro a comprare mutande (che poi raramente vedevo indossate e ancora più raramente sfilavo), a trovare odiosissime amiche o parenti, o a vedere al cinema film barbosi, dandomi un gran senso di pace interiore. Ma la servitù della gleba è sempre in agguato...

domenica 27 aprile 2008

periocolo dallo spazio profondo

Concluso nella notte dalle ridenti pianure Kazakhe il lancio del razzo europeo Giove B. il satellite, da quanto apprendo dal telegiornale farà parte di un sistema di navigazione satellitare europeo all'avanguardia. Di questo io che mi perdo dall'uscita del garage al cancello di casa ne sono contento. Quello che mi inquieta è la frase con cui al TG 1 hanno commentato l'evento: il satellite sarà in grado di vedere qualsiasi cosa che si muove sulla terra... Coinsiderando i precedenti la cosa mi crea un poco di inquietudine.In tempi in cui si vogliono riscrivere i libri di storia e proclamare Mangano eroe della Patria credo che siano più che intuibili le mie perprlessità... Ma forse sono solo io che l'ho presa veramente male la vittoria della Berlusconi' Crew e vedo il futuro dipinto a tinte fosche. E ora chi ci difenderà dal pericolo che viene dallo spazio?

mercoledì 23 aprile 2008

Nella Nebbia

Era ormai qualche mattina che quando apriva la finestra una fitta e calda nebbia gli impediva la vista, e il mondo appariva popolato di spettri dai contorni sfuocati. La sua giornata iniziava in maniera più riflessiva, ed era in fin dei conti una sensazione piacevole; la nebbia può anche avere il suo fascino certe volte. Non viveva quei giorni (ma forse erano settimane, oppure mesi…), sprofondando nell’apatia, pero: la sua testa lavorava, rifletteva, pianificava. Pensava a quello che avrebbe fatto quando la nebbia si sarebbe diradata. Il sole sarebbe arrivato e lui lo aspettava. Senza impazienza però. Voleva essere pronto; la nebbia può anche essere utile certe volte. Limbo? forse solo bisogno di riposarsi, di raccogliere le idee, e la bruma di quei giorni (o erano settimane? O erano mesi?) gli dava quella possibilità; la nebbia può essere molto rilassante certe volte. Un giorno si svegliò, e guardando fuori nel cielo limpido finalmente capì. Quella che gli sembrava nebbia, e che l’aveva avvolto per giorni (o settimane? O mesi?) era in realtà la luce della coda di una cometa, oramai lontana nel cielo. Il mondo, illuminato così non sarebbe potuto apparire più chiaro, limpido, e in fin dei conti semplice; ma lui aveva visto solo ombre… Ancora in pigiama corse alla Feltrinelli a consultare manuali di astronomia per vedere se e quando quella cometa sarebbe tornata. Non ne trovò notizia, e quindi da lì non si mosse mai più.

A Roma 10 anni dopo

Era un sacco di tempo che mancavo da Roma, troppo. E’ una città che, sia per motivi legati a mie vicende passate che per la sua bellezza intrinseca mi causa sempre una forte tensione emozionale. Pensare che l’ultima volta che ci sono stato non esistevano nè le Smart nè, i SUV. Ieri invece si dividevano equamente l’occupazione delle strisce perdonali.

venerdì 18 aprile 2008

Coccodrilli albini sul tram

“Sai l'altra sera stavo tornano a casa e ero sulla 90/91. Il bus era strapieno. Poi ad un certo punto vedo di fronte a me due di 'sti negri che guardavano con insistenza la borsa di una vecchietta lì davanti. Ad un certo punto uno di scatto le strappa la borsa... allora io non ci ho visto più e sono partito con un calcio diretto alla mandibola di quello che scappava e ho piantato un pugno in faccia a quell'altro che era li e stava per intervenire...”
Questa storia in effetti l'avrò sentita almeno una decina di volte, con pochi particolari che si intercambiano senza mutare il senso finale. Se sei in una palestra si parlerà di pugni, in un
dojo ci si perderà in particolari sulle tecniche marziali utilizzate. Ci sono poi ulteriori note di colore: i cattivi (sempre più di due) possono essere arabi, sudamericani o africani (insomma se non neri almeno scuri...). Quello che non cambia mai è la linea del filobus 90/91, che fa il giro delle periferie di Milano. La sento spesso questa storia, e francamente la ritengo una leggenda metropolitana tipo quella dei coccodrilli albini. L'ultima volta i negracci cattivi erano arabi, ed erano almeno 3 o 4. Ma il narratore della situazione era un kickboxer esperto, e intorno a lui un attento e presissimo uditorio scandiva il racconto con intercalari tipo “picchia l'arabo...” o gemiti orgasmici decisamente imbarazzanti. Cioè, un giro su quest'autobus ce lo farei volentieri, se non fossi piuttosto scuro di carnagione! Mi aspetto di trovarlo pieno di gente in kimono che giocherella coi nunchaku e si guarda torva in giro...

Sulla vittoria della peggior destra mai presentatasi alle elezioni

Riflettendo a freddo. Il PD qualche cosa in più poteva racimolare, ma purtroppo tra gli astenuti e non al centro. L’astensione di sinistra si è rivelata un’area minoritaria secondo me, anche se certamente da recuperare (e coinvolgere il più possibile).
Questo voto dimostra purtroppo che agli italiani non gliene importa nulla se Berlusconi, dell’Utri e tutta la cricca sono dei farabutti e questa è una realtà da accettare! Una certa fetta dell’elettorato è persa; voteranno Berlusconi anche se dovesse presentarsi in parlamento con una lista di pedofili.
Un elettorato da recuperare è invece sicuramente, al nord quello intercettato dalla Lega (poi come è possibile che la lega conquisti voti in Emilia Romagna?). Un dato sulla mia città. La Lega cresce nelle periferie, dove l’origine dell’80% delle persone è di sotto il Po; se non è voto di protesta questo… I temi su cui combattere sono quelli cavalcati da loro: sicurezza, immigrazione, diritti civili. Sono stati sottovalutati dal PD? Non credo, non si poteva mica fare tutto! Ma questi sono i temi su cui la sinistra si può presentare come forza politica innovativa e sicuramente più affidabile della Lega. Attenzione, non intendo dire sposare le loro teorie pacchiane e buone solo per comizi e proclami, ma intervenire con decisione.
La destra governa Milano da 15 anni e la sensazione di insicurezza è notevolmente aumentata, l’inquinamento è esploso. Questa era una metropoli europea, adesso è una città provinciale. Il trasporto pubblico è inadeguato, sono 15 anni che gli asili nido sono un problema per la maggior parte delle coppie giovani (come se il fatto che ci si riproduca sia un evento non previsto da parte degli amministratori pubblici) Mancano case e c’è una sovrabbondanza di uffici sfitti da anni. La destra ha fallito, miseramente nel governo di Milano, e questo è un dato di fatto. Come possono ‘mo proporsi questi come garanti della sicurezza delle persone? Sarebbe come nominare Provenzano ministro dell’interno!

domenica 6 aprile 2008

Endorsement


Chi parla di Veltrusconi dice una panzana degna del peggior qualunquismo.
Da una parte si parla di meritrocrazia, di opportunità, di lotta alla precarietà e dall'altra la ricetta è “Sposate i miei figli”.
Da una parte c'è una persona che ha scritto
un libro su Bob Kennedy e dall'altra uno che da del Kapo ad un europarlamentare.
Da una parte si parla di lotta all'evasione, di regole uguali per tutti e dall'altra si dice che l'evasione fiscale è una cosa legittima
Certo, si respira aria di delusione a sinistra. Ci si aspettava una processo di creazione del PD molto più aperto, democratico, e una rapida rottamazione di vari personaggi Euro 0 tipo D'Alema, la Bindi, Fassino e famiglia... Forse il ricambio che tutti aspettavamo non c'è stato. Di fronte a questa situazione la ricetta da molti proposta è quella di lasciare che torni al governo quella banda di incompetenti del Polo e apettare (non ci sarà da attendere molto...) che diano la botta finale al tracollo economico e sociale del paese. Poi si potrà riiniziare a costruire, dalle rovine o da quello che rimarrà in piedi una società più libera, basata sulla meritocrazia e sulle opportunità. Affascinante come proposta vero? Efficace sicuramente. Peccato che generalmente chi avanza proposte tanto drastiche non abbia un mutuo sulle spalle, o un figlio da tirare su in qualche maniera. Insomma sotto le suddette macerie non ci finirebbe lui. Ma noi si.
Quindi voterò PD. Mi piace poi la vision di questa campagna elettorale, si può fare, anche se sembra una
cosa da folli
Parliamoci chiaro: il mio voto, e soprattuto la mia fiducia, caro Uòlter sono la peggior maledizione che ti potesse capitare! Non ti dovranno far dormire di notte, dovranno toglierti l'appetito e farti pure calare la libido. Perchè io sarò lì, Caro Uòlter, sempre dietro la tua schiena, pronto a piazzarti un morso alla giugulare alla prima cazzata che fai! Quindi 'mo so cazzi tuoi!

Sui Manager Italiani

Pieni di soldi, paraculi con i potenti e inflessibili con i deboli, in perennne guerra con i congiuntivi... Francamente la cosa che inquieta di più è l'ignoranza cronica della categoria. Per 'sto qui Napoleone a Waterloo ha vinto...