Sull’affare Alitalia si sta consumando uno degli scandali che influenzeranno la vita politica e sociale di questo paese da qui per un lungo periodo. Ci sarebbe da scriverci un lib
ro sulle schifezze che stanno facendo con il nostro portafoglio. Gli aspetti inquietanti sono innumerevoli, e la Porcata di cui sopra genererà povertà e Inefficienza. In sostanza maggiori costi diretti ed indiretti per tutti i cittadini italiani e diminuzione di posti di lavoro.
Maggiori costi indiretti: il finanziamento dello stato alla madre di tutte le Porcate e la multa che la UE ci affibierà (la sospensione della legislazione antitrust con la semplicità con cui si beve uno spritz in piazza la pagheremo cara) ricadranno su di noi, e graveranno sulle tasse (ICI do you mean?).
Maggiori costi diretti: Si regala a 16 filibustieri il monopolio su alcune rotte aeree. Monopolio uguale extraprofitti per il monopolista a spese dell’utente finale, e annullamento del rischio di impresa. Alla base di tutto questo sta un’operazione rozza, ma che con la collaborazione attiva di quasi tutta stampa italiana, mai così prona di fronte al potere (anche se geneticamente portata alla genuflessione), appare come una fine operazione finanziaria, dove sedici benefattori si impegnano per salvare dei posti di lavoro ed un’azienda strategica (ahahahah grasse risate in sottofondo qui) per l’Italia. I benefattori in realtà sono dei ricettatori: pigliano un’azienda, la smembrano, si tengono le parti buone e scaricano sullo Stato, cioè su di noi lo smaltimento dei rifiuti… timidi segni di opposizione vengono dal PD, prontamente confinati tra i necrologi e l’oroscopo nei nostri quotidiani.
E’ questo è l’aspetto più inquietante: venti di regime soffiano sui media italiani. La progressiva e silenziosa Emiliofedizzazione della televisione in primis, ma anche di buona parte della stampa, mi fa paura. Voci critiche o analisi dell’assurdità che si sta perseguendo vengono nascoste nelle pagine interne dei giornali. Voci incompetenti che scrivono inesattezze (con colpa o con dolo non so…) trionfano. Qualsiasi supporto possibile a mascherare la Porcata viene utilizzato: Si parla sui giornali con grande enfasi dell’operazione di nazionalizzazione delle agenzie americane specializzate in ipoteche. E tutti giù a dire che s lo fanno negli USA anche qui si può fare! Paradossalmente a me fa più schifo l’incompetenza che la leccaculaggine, ma qui abbondano tutt’e due. Prima di tutto quello in USA era un settore marcio, un oligopolio colluso e inefficiente. Oltre questo sul mercato dei Mutui USA si basa la finanza MONDIALE. Le sorti di Alitalia riguardano invece il culo di manager, sindacati e dipendenti che sono loro i primi responsabili del fallimento dell’azienda. Che paradossalmente questi dalla Porcata usciranno indenni, a spese del contribuente e dei piccoli azionisti della compagnia, è un’altra questione che mi fa girare le scatole. Insomma, un PEZZI DI MERDA non ve lo leva nessuno!
ro sulle schifezze che stanno facendo con il nostro portafoglio. Gli aspetti inquietanti sono innumerevoli, e la Porcata di cui sopra genererà povertà e Inefficienza. In sostanza maggiori costi diretti ed indiretti per tutti i cittadini italiani e diminuzione di posti di lavoro.Maggiori costi indiretti: il finanziamento dello stato alla madre di tutte le Porcate e la multa che la UE ci affibierà (la sospensione della legislazione antitrust con la semplicità con cui si beve uno spritz in piazza la pagheremo cara) ricadranno su di noi, e graveranno sulle tasse (ICI do you mean?).
Maggiori costi diretti: Si regala a 16 filibustieri il monopolio su alcune rotte aeree. Monopolio uguale extraprofitti per il monopolista a spese dell’utente finale, e annullamento del rischio di impresa. Alla base di tutto questo sta un’operazione rozza, ma che con la collaborazione attiva di quasi tutta stampa italiana, mai così prona di fronte al potere (anche se geneticamente portata alla genuflessione), appare come una fine operazione finanziaria, dove sedici benefattori si impegnano per salvare dei posti di lavoro ed un’azienda strategica (ahahahah grasse risate in sottofondo qui) per l’Italia. I benefattori in realtà sono dei ricettatori: pigliano un’azienda, la smembrano, si tengono le parti buone e scaricano sullo Stato, cioè su di noi lo smaltimento dei rifiuti… timidi segni di opposizione vengono dal PD, prontamente confinati tra i necrologi e l’oroscopo nei nostri quotidiani.
E’ questo è l’aspetto più inquietante: venti di regime soffiano sui media italiani. La progressiva e silenziosa Emiliofedizzazione della televisione in primis, ma anche di buona parte della stampa, mi fa paura. Voci critiche o analisi dell’assurdità che si sta perseguendo vengono nascoste nelle pagine interne dei giornali. Voci incompetenti che scrivono inesattezze (con colpa o con dolo non so…) trionfano. Qualsiasi supporto possibile a mascherare la Porcata viene utilizzato: Si parla sui giornali con grande enfasi dell’operazione di nazionalizzazione delle agenzie americane specializzate in ipoteche. E tutti giù a dire che s lo fanno negli USA anche qui si può fare! Paradossalmente a me fa più schifo l’incompetenza che la leccaculaggine, ma qui abbondano tutt’e due. Prima di tutto quello in USA era un settore marcio, un oligopolio colluso e inefficiente. Oltre questo sul mercato dei Mutui USA si basa la finanza MONDIALE. Le sorti di Alitalia riguardano invece il culo di manager, sindacati e dipendenti che sono loro i primi responsabili del fallimento dell’azienda. Che paradossalmente questi dalla Porcata usciranno indenni, a spese del contribuente e dei piccoli azionisti della compagnia, è un’altra questione che mi fa girare le scatole. Insomma, un PEZZI DI MERDA non ve lo leva nessuno!

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