La morte di Stefano Cucchi è una porcata indegna. Le foto sono lì, e mi chiedo se il Ministro La Russa le ha guardate prima di affermare con granitica certezza che i Carabinieri si sono comportati correttamente. Questa volta però i colpevoli, tutti i colpevoli, non la fanno franca. I tempi sembra che stiano cambiando, e quello che è accaduto a Genova nel 2001, che è oramai una verità di fatto accertata e non contestabile lo sappiamo anche grazie alla testimonianza di tanti poliziotti con una coscienza; i quattro che ricattavano Marrazzo, taglieggiavano trans, e proteggevano spacciatori erano carabinieri, delle mele marce e sono stati i loro stessi colleghi ad arrestarli. Per ora io aspiro alla verità.
Per la condanna c'è tempo e dovremo aspettare purtroppo. Ma questa volta arriverà.
Nel frattempo non posso fare altro che sollecitare il di cui sopra ministro e le amministrazioni carcerarie a fare un bell'investimento in scale mobili o ascensori, vista la frequenza di cadute dalle scale che sembra si verifichino nelle caserme, nei penitenziari e nelle questure.

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