mercoledì 11 giugno 2008

Creative commons? Ma quanto te la tiri!


E questo sarebbe il commento che mi verrebbe in mente se surfando per la blogsfera mi imbattessi in un blog sfigatello e piuttosto di nicchia (che vuol dire non certo da top blogger o da classifiche di libero) come questo con in bell’evidenza la licenza creative commons. Quindi questo atto di presunzione merita una spiegazione. La prima è che a me piace un sacco quello che scrivo: le storie, i commenti brontoloni, le vaghe prese in giro. E ci metto pure un poco di talento, dai! La seconda, la più importante è che la tematica riguardante i diritti d’autore nel mondo del web 2.0 mi interessa un sacco. Ci sono tanti istituti giuridici che internet mette in discussione, e il Copyright è uno di questi. Troppo rigido per la società moderna. La rete è piena di forum dove la discussione sui diritti d’autore, copyleft e software libero si sviluppa, con contributi di qualità inaspettata. È una tematica che tutte le persone che amministrano un blog dovrebbero approfondire, per evitare cazzate e agire comunque consapevoli degli eventuali rischi che l’attività di blogger comporta. Un esempio? e se linko un filmato coperto da diritti d’autore da youtube cosa rischio? Un punto di partenza valido per iniziare ad approfondire questi temi è l’evoluzione della licenza creative commons, particolarmente adatta al mondo della blogsfera. Non mi dilungo nello spiegare in cosa consiste, sarebbe un control+c -control+V dal sito (chissà se facendo così si violano i diritti d’autore…), ma invito tutti coloro che passeranno di qui a darci un’occhiata. E’ importante!

Nessun commento: