lunedì 9 giugno 2008

AAAARRRRRRRRGGGGGGGGGG!!!!


Oggi sono andato a farmi togliere il gesso (sto scrivendo con due mani, che gioia, anche se gomito fa un casino di male e tengo 'na paura fottuta che esca di nuovo), e ho scoperto quanto mi piacciono le donne in camice bianco. Poco truccate, sovente con occhialini calati su dei dolcissimi nasini, e ai piedi... NO, oddio nooooo... Sento le trombe del giudizio universale, a questo punto ho paura di fare la fine di
Nietzsche, consumato da una misteriosa follia, in una fredda mattina torinese…Credo che l’Anticristo (non l’inimitabile libro del di sopra citato) stia arrivando. La perversione si spargerà per il mondo, e la prima frontiera della nostra civiltà a cadere sarà il buon gusto. Temo che ben presto Studio Aperto, tra tette rifatte e gossip vario si lancerà nell’esaltazione dei sandali dei Vip: i Crocs, che fieramente sostengono piedini di infermiere e dottori e che hanno oramai soppiantato i classici sandali olandesi. Il brutto e che 'sta schifezza sciama anche al di fuori dei luoghi di cura! Costano un sacco, sono abominevolmente orridi, e sono in materiale, caucciù, poco pratico. Stanno già invadendo i negozi di tendenza di Milano, con appositi espositori che svettano tra felpe de Puta Madre, t-shirt, Guru e Emily the Strange: roba che sicuramente ha sfiancato il nostro portafogli, ma se non altro non ha ancora attentato al buon gusto. E io ho sempre più paura…Se la suddetta fetecchia diventerà l’accessorio trendy dell’estate vuol dire che questa società o è giunta alla fine dei suoi giorni o non fa proprio per me: in entrambi i casi qualcuno avrebbe da consigliarmi un buon convento? Dovrò indossare sempre sandali, semplici comodi e decorosi, ma almeno andrò giù di distillati e vini prodotti dai solerti frati; e chissa che la vita non mi apparirà un poco più...

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