domenica 9 marzo 2008

Avrei voluto i dread

Io avrei voluto i dread. E un piercing sul sopracciglio. Sulla lingua no, che mi fa un poco senso. Una fidanzata con il piercing sulla lingua invece l'avrei gradita tanto (buongustaio, lo so, me lo dicono in tanti...). E avrei voluto tanti tatuaggi; Un grosso gabbiano che vola verso il sole al tramonto sulla schiena e un drago che parte dalla caviglia, gira intorno al polpaccio, e finisce con il muso poggiato sul quadricipite.
I dread non ce li ho. Al loro posto c'è una cravatta regimental. Il piercing non c'è. Sfregherebbe contro gli occhiali. Cioè in giacca, con i gemelli e il calzino intonato alla suddetta cravatta faccio pure la mia porca figura, ma con i dread sarei stato molto più felice. Il tatuaggio sulla schiena? No, non c'è neanche quello. Ho la schiena coperta da una così folta peluria che non consente questo genere di espressioni artistiche. Il drago neppure ci sta. Si è vero c'è ancora tempo, ma con draghi o simil rettili vari tatuati sotto il gessato mi sentirei un poco uno
Yakuza.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

come tatoo meglio un' ala non credi?

Pier ha detto...

condivido in pieno!