domenica 9 marzo 2008

I Blog non contano un cazzo

Ma perchè si apre un blog? certamente per farsi leggere. E fin qui è banale. Ci sono saccenti blogger che si vantano per il numero dei commenti ai loro post come Rocco Siffredi si vanta per i centimetri del suo arnese... Ma qui stiamo parlando di patologie che meriterebbero analisi, e soprattutto analisti professionali. Sull'influenza nella vita reale di quel che si scrive, ne parlano in maniera approfondita qui. C'è poi un bellissimo post che parla delle sofferenze nella vita reale da questa piazza virtuale generate... Insomma, dell'essenza del blog si parla un sacco, e con varie teorie. Chi pensa che sia tutto un gioco, chi vive i 200 commenti al suo post con fierezza orgasmica, chi è in cerca di pubblico per le sue pene e le sue poesie... Alla fine siamo tutti qui. Ma alla fine i blog contano qualche cosa? No, e forse è meglio così, mi verrebbe da pensare. Poi c'è Patrizia Moretti, impiegata comunale a Ferrara che gestisce uno dei blog più seguiti in Italia. Il Blog è dedicato alla strana morte del figlio, Federico (un servizio del TG1 riassume benissimo la vicenda). Una storia che stava per essere sbrigativamente chiusa, archiviata. Ma Patrizia non crede alla versione ufficiale fornita dalle forze dell'ordine e apre un blog. Anche grazie al clamore suscitato da quello che Patrizia scrive e dal seguito che ha sulla rete, e alle sue ripercussioni nella vita reale la vicenda non viene (strano per questo paese), insabbiata. Piano piano si scopre che nella morte del figlio i poliziotti intervenuti sul posto hanno un ruolo importante: forse è un omicidio, non un incidente o un'overdose, come all'inizio comunicato alla famiglia. Un processo stabilirà le responsabilità reali, ma intanto Patrizia è lì e scrive...
I Blog nel 99,9% dei casi non contano un cazzo. Ma poi c'è quello 0,1%...

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